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Mercoledì, 14 Novembre 2018 11:06

Indici energia elettrica

 

A seguito dello studio dei consumi storici legati ad ogni edificio, si è provato ad individuare alcuni indici energetici specifici utili per paragonare le differenti prestazioni e stabilire gli edifici con maggiori consumi e i parametri e caratteristiche di maggiore influenza, al fine della realizzazione di interventi di efficienza energetica. 

Il primo parametro utilizzato per realizzare un primo confronto, su base annuale, è rapportato alla superficie riscaldata (risulta essere l'indice più semplice ed immediato per ricavare i termini di paragone).

Nella seguente tabella sono riportati gli edifici di Ateneo con il maggiore indice di consumo elettrico specifico medio negli anni dal 2017 al 2023. Tali indici sono stati calcolati considerando il consumo annuale di ogni edificio moltiplicato per la percentuale1 di occupazione dell'edificio rispetto ai contatori di alimentazione.

Dai dati ottenuti si evince che edifici che hanno destinazioni d'uso stabulari, laboratori di ricerca o centri di elaborazione dati presentano consumi più elevati rispetto ad edifici con destinazioni d'uso diverse tipo le aule e gli uffici. Questo può trovare giustificazione nel fatto che gli stabulari, i laboratori di ricerca ecc, necessitano di impianti speciali di trattamento dell'aria e di condizionamento (riscaldamento/raffrescamento) con utilizzo prolungato o a volte continuo (h24/7) per mantenere particolari condizioni nell'ambiente di riferimento, mentre i locali in cui sono presenti solo aule o uffici hanno minori servizi richiesti. Come si vede, il primo posto è per il piccolo edificio sede di alcuni stabulari, che, data la destinazione d'uso e la piccola superficie, rappresenta un caso particolare. È inoltre molto interessante il dato di variazione dell'anno di pandemia 2020 con utenza ridotta.

Indici consumi elettrici 2022

 

Un altro indice, che descrive più nel dettaglio l'utilizzo dei vettori energetici, è il parametro in funzione del numero di persone presenti: il fabbisogno deriva sia dai servizi coperti (solo riscaldamento, o riscaldamento e raffrescamento, o impianti di trattamento aria ecc...), sia dalla tipologia impiantistica installata sia dal profilo di utilizzo. Per questo, edifici ospitanti il medesimo numero di utenti, possono prevedere, a seconda delle specifici parametri e destinazione d'uso, indici di fabbisogni specifici diversi.

Il seguente grafico (calcolato su consumi pre pandemia, anni 2016-2019 per una maggiore omogeneità di uso) mostra come l'effettivo numero di utenti presenti all'interno di una specifica struttura sia uno dei parametri di influenza, notevole e rilevante, per il relativo livello di consumo. Infatti come si nota, gli uffici presentano indici di consumo maggiori rispetto ai poli didattici nonostante questi presentino un numero di studenti maggiore, pertanto risultano essere non paragonabili.

 

 

1 distribuzione percentuale calcolata dal rapporto tra la superficie del singolo edificio e la superficie totale di tutti gli edifici serviti da un unico contatore.

    

Mercoledì, 14 Novembre 2018 10:58

Indici gas naturale

 

Si riporta in questa sezione l'indice specifico di consumo di gas naturale per unità di superficie, al fine di paragonare le differenti prestazioni e stabilire gli edifici con maggiori consumi e i parametri e caratteristiche di maggiore influenza. 

Tale parametro utilizzato per realizzare un primo confronto, su base annuale, è rapportato alla superficie riscaldata (risulta essere l'indice più semplice ed immediato per ricavare i termini di paragone) ed analizza i valori di consumo reale storico dei vari edifici di Ateneo.

Nella seguente tabella sono riportati gli edifici di Ateneo con il maggiore indice di consumo elettrico specifico medio negli anni dal 2017 al 2023. Tali indici sono stati calcolati considerando il consumo annuale di ogni edificio moltiplicato per la percentuale1 di occupazione dell'edificio rispetto ai contatori di alimentazione.

Dai dati ottenuti si evince che edifici che hanno destinazioni d'uso stabulari e laboratori di ricerca presentano consumi più elevati rispetto ad edifici con destinazioni d'uso diverse (tipo aule ed uffici). Questo trova giustificazione nel fatto che essi necessitano di maggiori servizi (riscaldamento, raffrescamento, ricambio aria meccanico, apparecchiature speciali, cappe chimiche ecc) e spesso di un utilizzo prolungato o continuo (h24/7) per mantenere particolari condizioni nell'ambiente di riferimento, spesso non legate alla presenza di persone (si vedano infatti i valori negli anni di pandemia, che risultano poco diminuiti e anzi talvolta aumentati). I dati riportati legano quindi i grandi consumi alla presenza di impianti complessi, alla regolazione degli stessi e, spesso, alla presenza di impianti di ventilazione meccanica (presenti nei poli didattici). Mentre minore influenza sembra avere la qualità dell'involucro e l'età dell'edificio.

 indici consumo gas 2023

  

Un altro indice, che descrive più nel dettaglio l'utilizzo dei vettori energetici, è il parametro in funzione del numero di persone presenti: il fabbisogno deriva sia dai servizi coperti (solo riscaldamento, o riscaldamento e raffrescamento, o impianti di trattamento aria ecc...), sia dalla tipologia impiantistica installata sia dal profilo di utilizzo. Per questo edifici, ospitanti il medesimo numero di utenti, possono prevedere, a seconda delle specifiche destinazioni d'uso, livelli di fabbisogni specifici diversi.

Il seguente grafico (relativo agli anni 2016-2019, per escludere le anomalie legate alla pandemia) mostra come l'effettivo numero di utenti presenti all'interno di una specifica struttura sia uno dei parametri di influenza, notevole e rilevante, per il relativo livello di consumo. Infatti come si nota, gli uffici presentano indici di consumo maggiori rispetto ai poli didattici nonostante questi presentino un numero di studenti maggiore, pertanto risultano essere non paragonabili.

 

 

 

   distribuzione percentuale calcolata dal rapporto tra la superficie del singolo edificio e la superficie totale di tutti gli edifici serviti da un unico contatore.

Mercoledì, 14 Novembre 2018 10:42

APE e consumi reali a confronto

 

L’APE (Attestato di Prestazione Energetica) è un documento che riporta la prestazione energetica di un edificio espressa attraverso l’indice di prestazione energetica globale EPgl e fornisce una stima della quantità di energia necessaria annualmente per soddisfare le esigenze legate a un uso standard dell'edificio (impianti installati standard come indicato in tabelle dedicate, in funzione 24 h/24 h). Tale stima, però, non rispecchia le condizioni di utilizzo reali dei diversi immobili.

Gli indici di consumo reali annui sono calcolati attraverso i dati di fatturazione reale dei consumi, perciò descrivono fedelmente il trend di utilizzo dei vettori energetici. Il seguente grafico mette a confronto tali indici, evidenziando in alcuni casi quanto si discostano tra loro. Il periodo di riferimento preso in considerazione va dal 2016 al 2019 e gli edifici presi in esame sono 33.

 

 

Secondo le linee guida del Decreto Ministeriale del 26 Giugno 2015, la prestazione energetica di un immobile è espressa attraverso l’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile EPgl,nren, ovvero “la quantità annua di energia primaria non rinnovabile necessaria per soddisfare i vari bisogni connessi a un uso standard dell'edificio, divisa per la superficie utile[1] dell’edificio ed espresso in kWh/mq anno”[2].

L’indice EPgl,nren è calcolato come la somma dei contributi dei singoli servizi energetici presenti nell’edificio in esame, come riportato di seguito:

EPgl,nren = EPH,nren + EPC,nren + EPW,nren + EPV,nren + EPL,nren + EPT,nren

 Tali servizi energetici sono rispettivamente:

  • EPH,nren energia primaria non rinnovabile per la climatizzazione invernale;
  • EPC,nren energia primaria non rinnovabile per la climatizzazione estiva;
  • EPW,nren energia primaria non rinnovabile per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • EPV,nren energia primaria non rinnovabile per la ventilazione meccanica;
  • EPL,nren energia primaria non rinnovabile per l’illuminazione artificiale (nel caso del settore non residenziale);
  • EPT,nren energia primaria non rinnovabile per il trasporto di persone o cose.

Il calcolo della prestazione energetica si basa sui servizi effettivamente presenti nell’edificio in esame. Nel caso in cui l'impianto di climatizzazione invernale sia assente si procede a simulare tale impianto in maniera virtuale, considerando un impianto standard.

Per ottenere l’indice di prestazione energetica globale e quindi per una stima del consumo annuo dell’immobile, oltre al contributo dell’EPgl,nren, l’APE riporta l’indice di prestazione energetica rinnovanile EPgl,ren che tiene conto del fabbisogno di energia ausiliaria dei sistemi impiantistici che utilizzano fonti rinnovabili.

L’indice di prestazione energetica globale totale, l'EPgl,TOT,APE, dunque è calcolato come la somma dei due contributi di energia rinnovabile e non rinnovabile:

EPgl,TOT,APE = EPgl,nren + EPgl,ren

Per quanto riguarda gli indici di consumi reali di gas metano, l'EPgas, ed energia elettrica, l'EPele, sono stati calcolati tenendo in considerazione la media dei consumi specifici riferita dal 2016 al 2019 e convertita in energia primaria totale tramite due fattori di conversione ottenuti da valori riportati in tabella[3] in funzione del vettore energetico utilizzato.

Dal grafico si deduce che in molti casi i consumi stimati da APE e quelli reali sono sensibilmente diversi, soprattutto per quanto riguarda l'energia elettrica. In alcuni casi specifici, per esempio per gli edifici B02, B24, B39, B61, B66 e D39, i consumi sono estremamente differenti. Le motivazioni di questo scostamento tra i vari indici potrebbero essere riferito o ad una imprecisione dei calcoli normativi che andrebbero quindi perfezionati, o i consumi veri degli edifici non sono conteggiati del tutto nell'APE.

     

 

[1] superficie netta calpestabile dei volumi interessati dalla climatizzazione ove l’altezza sia non minore di 1,50 m e delle proiezioni sul piano orizzontale delle rampe relative ad ogni piano nel caso di scale interne comprese nell’unità immobiliare. Allegato A del D.Lgs.192/2005 al punto 50.                                                                                                                                                                                            [2] Allegato A, Decreto Ministeriale 26/6/2009 – Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.                                                                                                                                                      [3] Tabella 1, Allegato 1, Decreto interministeriale 26 giugno 2015 - Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici.

 

 

 

 

 

Martedì, 13 Novembre 2018 09:46

Trova la prestazione energetica del tuo edificio

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In questa mappa potrai trovare la prestazione energetica in condizioni standard dell'edificio in cui lavori.

Lunedì, 23 Luglio 2018 11:24

Occhio all'energia!

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"Occhio all'energia!" è il motto della campagna dell'Università di Pisa per un uso efficiente dell’energia, una riduzione degli sprechi e un risparmio sui consumi.

Venerdì, 20 Luglio 2018 09:36

Bilanci energetici di Ateneo

 

Qual è il consumo energetico dell'Università di Pisa?

In questo articolo sono sintetizzati ed analizzati i consumi dei principali vettori energetici (energia elettrica, gas naturale, gasolio per riscaldamento) dell'Ateneo pisano negli ultimi anni, in termini sia di consumi energetici che di spesa economica globale.

 

L’intervento in oggetto, realizzato nel periodo Dicembre 2015 - Marzo 2016, riguarda la sostituzione degli infissi con analoghi performanti dal punto di vista energetico, l'isolamento dei cassonetti e il recupero corticale dell'involucro edilizio del fabbricato in cui è collocata l’Aula 10 della Facoltà di Agraria (edificio B19).

Mercoledì, 11 Luglio 2018 11:04

Ultime notizie

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Mercoledì, 11 Luglio 2018 10:56

Suggerimenti

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In questa sezione l'utente può segnalare eventi, richieste di tirocinio, proporre dei suggerimenti, manifestare degli interessi che risultano sempre di grande utilità.

In particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, si possono segnalare:

  1. eventi, convegni, seminari, corsi, manifestazioni a cui poter aderire nell'ambito ristretto dell'efficienza energetica in edilizia e di energy management.
  2. richieste di tirocinio, stage anche ai fini del conseguimento di crediti formativi per le tesi di laurea in ambito energetico.
  3. suggerimenti per la gestione energetica e per la sensibilizzazione del personale al risparmio energetico.

Per quanto riguarda eventuali malfunzionamenti impiantistici, si chiede di rivolgersi al referente delle manutenzioni dell'area di pertinenza.

Per richieste di collaborazioni, per segnalare eventi o chiedere ulteriori informazioni, si può inviare una mail al link seguente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

 

 

 
Giovedì, 21 Giugno 2018 08:19

Chi siamo

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Il responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, denominato "energy manager", è una figura introdotta in Italia dalla legge 10/91 per aziende ed enti caratterizzati da consumi rilevanti, espressi in tonnellate equivalenti di petrolio (tep). 

L’obbligo di nomina parte oltre i 10.000 tep per le imprese del settore industriale e oltre i 1.000 tep per i soggetti del terziario e della Pubblica Amministrazione.

I principali compiti di tale figura sono quelli previsti all'art. 19 della Legge n.10 del 1991.:

  • La predisposizione del bilancio energetico dell’azienda in cui opera, in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali. Tale bilancio aggregato per vettori è utilizzato anche per la nomina stessa dell’energy manager (art. 19 legge 10/91).
  • L’individuazione delle azioni, degli interventi, delle procedure e quanto necessario per la promozione dell’uso razionale dell’energia (art. 19 legge 10/91).
  • Nel caso di contratto di Servizio Energia (così come definito ai sensi dell’Allegato II del Lgs. 115/08, punto 4, lettera p), l’energy manager, se presente, assume il ruolo di tecnico di controparte incaricato di monitorare lo stato dei lavori e la corretta esecuzione delle prestazioni previste da tale tipologia di contratto.

Gli ambiti di intervento dell'energy management sono connessi alla sensibilizzazione degli addetti ai vari settori al tema dell'efficienza energetica anche attraverso azioni svolte direttamente dal Responsabile, proponendo ed effettuando analisi e valutazioni, interventi di modifica di procedure o impianti. In particolare i principali ambiti di intervento sono i seguenti:

  • Ottimizzazione delle forniture
  • Sviluppo di indicatori di consumo
  • Interventi gestionali 
  • Progetti finalizzati al risparmio energetico
  • Aspetti finanziari
  • Resoconto e pubblicità dei risultati ottenuti

Tale incarico può essere svolto sia da un dipendente, sia da un consulente esterno, e i compiti sono relazionati all'entità dell'ufficio energia presente nell'organizzazione. La figura dell'energy manager ha in ogni caso un profilo con competenze ed esperienze nel settore dell’energia, nonché competenze manageriali, tecniche, economico-finanziarie, legislative e di comunicazione che supporti i decisori aziendali nelle politiche e nelle azioni collegate all'energia.

Ogni anno da parte dell’Università di Pisa viene effettuata la nomina dell'energy manager, al fine dell'inserimento di tale nominativo nell’elenco curato e gestito dalla Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia per incarico del Ministero dello Sviluppo Economico. Al momento non vi è all'interno dell'Ateneo un ufficio dedicato per le tematiche di risparmio energetico.

Dal 2 gennaio 2014 l'Ing Elena Menchetti è nominata Energy Manager ed opera come tecnico all'interno della Direzione Edilizia.

 

Riferimenti Energy Manager:

Ing. Elena Menchetti

Direzione Edilizia

via E. Fermi, 6/8, 56126 Pisa

tel. 0502212521

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.