Indici energia elettrica

 

A seguito dello studio dei consumi storici legati ad ogni edificio, si è provato ad individuare alcuni indici specifici utili per paragonare le differenti prestazioni e stabilire chi sono i maggiori consumatori e a cosa tale risultato è legato. Questo per comprendere quale sia il parametro di maggior influenza sul quale è preferibile realizzare interventi di efficienza e risparmio di energia. 

Di seguito sono riportati in particolare due grafici, che mostrano l'andamento di alcuni indici, significativi, di consumo relativi alle strutture dell'Ateneo pisano.  

Il primo parametro utilizzato per realizzare un primo confronto, su base annuale, è rapportato alla superficie riscaldata (risulta essere l'indice più semplice ed immediato per ricavare i termini di paragone). Nella seguente tabella è stato calcolato il valore medio dell'indice di consumo di energia elettrica, riferito agli indici di consumo di un numero rilevante di anni, dal 2016 al 2021. Tali indici sono stati calcolati considerando il consumo annuale di ogni edificio moltiplicato per la percentuale1 di occupazione dell'edificio rispetto ai contatori di alimentazione e diviso per la superficie dell'edificio stesso.

Dai dati ottenuti si evince che edifici che hanno per destinazioni d'uso stabulari, laboratori di ricerca o centri di elaborazione dati presentano consumi più elevati rispetto ad edifici con destinazioni d'uso diverse tipo le aule studio. Questo può trovare giustificazione nel fatto che gli stabulari, i laboratori di ricerca ecc, necessitano di impianti speciali di trattamento dell'aria e di condizionamento (riscaldamento/raffrescamento) con utilizzo prolungato o a volte continuo (h24/7) per mantenere particolari condizioni nell'ambiente di riferimento, mentre i locali in cui sono presenti solo aule o uffici hanno minori servizi richiesti. Come si vede, il primo posto è per il piccolo edificio sede del centro di elaborazione dati, che, data la destinazioen d'uso e la piccola superficie, rappresenta un'eccezione.

È inoltre molto interessante il dato di variazione dell'anno di pandemia 2020 con utenza ridotta. Purtroppo per molti degli edifici più energivori di ateneo il dato non diminuisce. 

TOP TEN ELETTRICITA 2022

Un altro indice, che descrive più nel dettaglio l'utilizzo dei vettori energetici, è il parametro in funzione del numero di persone presenti: il fabbisogno deriva sia dai servizi coperti (solo riscaldamento, o riscaldamento e raffrescamento, o impianti di trattamento aria ecc...), sia dalla tipologia impiantistica installata sia dal profilo di utilizzo. Per questo, edifici ospitanti il medesimo numero di utenti, possono prevedere, a seconda delle specifici parametri e destinazione d'uso, indici di fabbisogni specifici diversi.

Il seguente grafico (calcolato su consumi pre pandemia, anni 2016-2019 per una maggiore omogeneità di uso) mostra come l'effettivo numero di utenti presenti all'interno di una specifica struttura sia uno dei parametri di influenza, notevole e rilevante, per il relativo livello di consumo. Infatti come si nota, gli uffici presentano indici di consumo maggiori rispetto ai poli didattici nonostante questi presentino un numero di studenti maggiore, pertanto risultano essere non paragonabili.

 

 

1 distribuzione percentuale calcolata dal rapporto tra la superficie del singolo edificio e la superficie totale di tutti gli edifici serviti da un unico contatore.