Riqualificazione energetica e telegestione Palazzo Boilleau

Nel 2026 si è concluso l’intervento di riqualificazione energetica impiantistica presso “Palazzo Boilleau”, sede di uffici e aule didattiche di Ateneo, denominato “Riqualificazione e adeguamento antincendio della centrale termica di Palazzo Boileau, Via Santa Maria, nc 85, Pisa”.

In tale intervento è stata rinnovata completamente la centrale termica dell’edificio ed è stata sostituita la caldaia di vecchia generazione con nuove caldaie a condensazione ad alta efficienza, con un miglioramento della prestazione energetica globale in condizioni di riferimento di circa il 10%. E’ stato inoltre realizzato un nuovo sistema di telegestione e telecontrollo (BMS), dotato di livelli di controllo e regolazione termica per zona e climatica a livello di centrale. Già nel 2020 era stata dismessa l’alimentazione a gasolio della caldaia esistente al fine di conseguire una maggiore efficienza energetica e ambientale.

Contestualmente, in linea con l’obiettivo di sviluppare, migliorare e conservare il patrimonio edilizio di Ateneo, si è proceduto all’adeguamento della centrale termica alle vigenti normative in materia di prevenzione incendi per locali tecnici destinati a impianti di produzione del calore alimentati a gas metano. Tale adeguamento costituisce condizione necessaria per l’ottenimento della SCIA Antincendio, trattandosi di Attività 74.1.A del DPR 151/2011 (“Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 116 kW e fino a 350 kW”), in piena sinergia con gli obiettivi della Direzione Edilizia, come definiti dal “Piano di Prevenzione incendi per l’attuazione dei primi due livelli di adeguamento di cui al D.M. 25/08/2022”, approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Per tale intervento di riqualificazione, è stata presentata la richiesta di incentivo “Conto Termico 2.0”, relativo alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e agli interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni, nello specifico per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di generatori di calore a condensazione. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha autorizzato la pratica e l'incentivo ammonta a 17.790 euro, pari al 16% circa dell’importo dei lavori. L’accesso all’incentivo è stato reso possibile anche dalla presenza di valvole termostatiche - per la regolazione del riscaldamento nei locali – già installate su ciascun terminale di emissione, a seguito di un precedente intervento di efficientamento.